Tra pianura e montagna, il Biellese si racconta a tavola
In pochi chilometri il paesaggio cambia: dalle risaie della Baraggia ai vigneti sulle colline, fino agli alpeggi di montagna. E con il paesaggio cambiano anche i sapori, legati a un territorio in cui l’acqua ha da sempre un ruolo centrale.
Qui nasce il Riso di Baraggia Biellese e Vercellese DOP, coltivato grazie alle acque che scendono dalle Alpi e alimentano le risaie. Sulle colline, il Nebbiolo dà origine a vini grande longevità e carattere come Lessona, Bramaterra e Coste della Sesia. In quota dominano i piatti che seguono il ritmo delle stagioni e i formaggi d’alpeggio, dal Macagno alle tome della tradizione, protagonisti di ricette celebri come la calda e avvolgente polenta concia.
E poi c’è Biella, dove la tradizione della birra affonda le radici nel 1846: la straordinaria purezza dell’acqua di montagna regala una birra fiera e leggera, una vocazione storica che oggi vive anche attraverso i tanti microbirrifici artigianali diffusi sul territorio. Nelle botteghe e nei forni si custodiscono infine i segreti dell’arte dolciaria e della panificazione, tra la croccantezza dei canestrelli e la fragranza dei torcetti.
In questa sezione trovi prodotti tipici e itinerari del gusto, insieme a consigli pratici e suggerimenti da cui trarre ispirazione per organizzare la tua prossima visita.
Scegli il tuo percorso e scopri il Biellese più autentico, un assaggio alla volta.
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La polenta d’autore

Gusta la polenta biellese in una veste nuova: una selezione di ristoranti del territorio reinterpreta la tradizionale ricetta della polenta concia.
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