Due cialde sottili e croccanti che racchiudono il cioccolato fondente, a volte arricchito con nocciole o mandorle. Si cuociono tra due ferri roventi, gli stessi che un tempo le famiglie facevano incidere con iniziali e simboli, e la loro storia risale ai cialdini alpini di tradizione medievale. Sono tra i dolci più riconoscibili del Biellese, e ogni pasticceria custodisce la sua versione.