Ai piedi della cima simbolo della Valsessera
Il Rifugio Monte Barone sorge ai piedi dell’omonima vetta, la montagna simbolo della Valsessera, a pochi passi dai ruderi dell’Alpe Ponasca. Gestito dalla Sezione Valsessera del CAI, dispone di servizio ristoro e 18 posti letto per chi desidera trascorrere la notte in quota. È il punto di partenza ideale per raggiungere la cima del Monte Barone o esplorare i numerosi sentieri che conducono verso la Valsessera e la vicina Valsesia. Dalla vetta si apre uno straordinario panorama che abbraccia le principali cime dell’arco alpino e la pianura piemontese.
Informazioni pratiche
Il percorso
Segnaletica
G1+G8
Difficoltà
E
Lunghezza
6 km
Dislivello totale
604 m
Durata
2 h
ACCESSO
Partendo da Coggiola, imboccate la strada che sale a destra verso le frazioni di Rivò e Viera. Proseguite per circa 8 km fino a raggiungere le Piane di Rivò. Superata un’ampia curva a destra, troverete i cartelli segnaletici dei sentieri; potete parcheggiare comodamente lungo la strada (posizione parcheggio).
ITINERARIO
Il cammino inizia sulla larga mulattiera (segnavia G1) che attraversa un bosco di conifere per poi aprirsi su un pianoro erboso. Seguite l’evidente tracciato che si addentra nel vallone del Rio Cavallero, raggiungendo il torrente con una lunga diagonale a sinistra. Il passaggio dell’acqua è facilitato da una passerella metallica.
Risalite il versante destro orografico del vallone. Dopo alcuni tornanti, oltrepasserete l’imbocco per la via d’arrampicata “Placche dell’Oliva”. Proseguite a mezzacosta fino a rientrare nel bosco; presso un tornante a destra troverete una fonte segnalata da uno gnomo scolpito nella pietra. Da qui, all’ombra delle conifere, raggiungerete il Rifugio La Ciota (1233 m) in circa 40 minuti.
Abbandonate il sentiero G1 e deviate a destra nella pineta seguendo il segnavia G8. Cinque tornanti vi porteranno sulla dorsale della Punta Pissavacca, spartiacque tra il Rio Cavallero e il Canale Ranzola. Da questo punto panoramico si gode di una vista superba sulla vetta.
Il sentiero prosegue dolcemente lungo il crinale; quando il bosco si infittisce, piegate a sinistra verso i ripidi fianchi della Punta Pissavacca. Qui affronterete le “Scarpie”, un tratto dirupato attrezzato con corde fisse e mancorrenti (attenzione con neve o ghiaccio). Superato il tratto esposto, il sentiero si fa più moderato. Guatate il Canale Ranzola, raggiungete l’Alpe Ponasca e, con gli ultimi ripidi tornanti, arriverete al Rifugio Monte Barone (1610 m) (totale: 2 ore).
DISCESA
La discesa avviene per l’itinerario di salita con la possibilità di una deviazione, in prossimità del Rifugio la Ciota, che consente di percorrere un intinerario ad anello seguendo il segnavia G1 e G10A.
Informazioni rifugio
Contatti
Per prenotare contatta il rifugio:
Gestore: Mara Viganò e Paolo Montini
Telefono: 3497764425
Email: rifugiomontebarone@gmail.com
Sito web: https://www.caivalsessera.org/rifugio.html/







